ECCELLENTI
20 Febbraio 2026
Nella diciannovesima puntata di Eccellenti ospiti Marika Gazzi, manager e di Confindustria Veneto Est, e Fabio Mancini presidente del Distretto della Giostra e titolare dell'azienda Technical Park.
Costituito ufficialmente nel 2015, il Distretto della Giostra, affonda le proprie radici nei primi anni del '900, quando nel Polesine le famiglie costruivano artigianalmente le proprie attrazioni. Da quell'ingegno pioneristico sono nate nel tempo le prime officine e poi le fabbriche specializzate, fino a strutturare una filiera produttiva completa che oggi conta circa 1500 addetti diretti e un indotto che arriva a coinvolgere fino a 40.000 lavoratori.
Il distretto è composto da una ventina di aziende che coprono ogni singola fase della produzione: progettazione, carpenteria, meccanica, elettronica, allestimenti scenografici, collaudi e manutenzione. Una rete di micro imprese altamente specializzate che collaborano tra loro e che rappresentano un modello di integrazione produttiva tipicamente italiano.
Il vero motore del comparto è l'export: tra il 90% e il 99% delle attrazioni viene venduto all'estero, in Europa, America e Asia. Le aziende polesane hanno installato strutture in parchi e aree di divertimento internazionali, dimostrando una capacità tecnica e progettuale riconosciuta a livello globale. Paradossalmente, è proprio all'estero che le imprese trovano maggiori opportunità operative. In molti Paesi europei le attrazioni vengono installate nei centri cittadini con procedure snelle; in Italia invece, spesso si scontrano con ostacoli burocratici e autorizzativi che rallentano o impediscono l'attività dei clienti e, di conseguenza, l'intera filiera produttiva.
Il settore ha affrontato una sequenza di crisi ravvicinate: la pandemia, che ha fermato completamente lo spettacolo viaggiante; la guerra in Ucraina, che ha colpito mercati importanti; le tensioni in Medio Oriente e infine l'impatto dei dazi internazionali.
Negli Stati Uniti, ad esempio, un dazio del 15% sulle attrazioni, sommato a un dollaro debole rispetto all'euro, può comportare per un cliente americano un aumento complessivo dei costi fino al 40%. Per un comparto che esporta quasi totalmente, queste variabili incidono in modo significativo sulla competitività.
La costruzione delle attrazioni segue la normativa europea EN 13814, riferimento tecnico fondamentale per sicurezza e progettazione. E' prevista una nuova revisione della norma nei prossimi mesi, dopo l'aggiornamento del 2019.
Per il distretto è essenziale che ingegneri italiani siedano ai tavoli tecnici europei, affinché le regole siano equilibrate e tengano conto dell'esperienza e delle competenze maturate in Italia in oltre quarant'anni di attività internazionale.
Confindustria Veneto Est ha assunto la gestione operativa del distretto, rafforzandone la struttura e la capacità di rappresentanza. Tra le iniziative avviate: la realizzazione di un video promozionale, con il supporto della Camera di Commercio, da utilizzare in fiere ed eventi internazionali; la creazione del marchio ufficiale del distretto attraverso un concorso scolastico; l'avvio di un osservatorio per mappare con precisione imprese, addetti e impatto economico; il potenziamento della comunicazione media e social.
Importante anche il dialogo istituzionale con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, che ha visitato il territorio e proposto iniziative di valorizzazione. tra cui l'idea di una mostra delle giostre presso il Ministero a Roma per dare visibilità al comparto.
Simbolo culturale e storico del distretto è il Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare di Bergantino. Non un semplice spazio espositivo, ma un racconto immersivo dell'evoluzione dello spettacolo viaggiante: dai primi modelli artigianali ai sistemi moderni ad alta tecnologia.
Con migliaia di visitatori ogni anno e spazi recentemente ampliati, il museo rappresenta uno scrigno di memoria industriale e creatività, tanto da essere candidato a entrare nella rete dei musei industriali per aumentarne la promozione a livello internazionale.
Negli ultimi anni il numero dei consorziati è cresciuto sensibilmente. Il percorso per convincere le aziende ad associarsi non è stato semplice, ma oggi la consapevolezza è chiara: fare rete significa essere più forti, avere maggiore peso nei confronti delle istituzioni e affrontare insieme le sfide globali. Il Distretto della Giostra non è solo un comparto produttivo: è una colonna portante dell'economia polesana, un concentrato di tradizione, tecnologia e passione imprenditoriale.
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