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ECCELLENTI

Vittorio Ceccato e la sfida del commercio locale tra crisi e rilancio

Massimo Contin e il salumificio Bovolenta: dal 1962 tradizione e alta qualità

Nella ventitreesima puntata di Eccellenti ospite Vittorio Ceccato, vice vicario di Confesercenti Metropolitana di Venezia e Rovigo. 

Recentemente rieletto vicepresidente di Confesercenti Venezia-Rovigo, Vittorio Ceccato rappresenta da anni un punto di riferimento per gli esercenti del territorio. Già alla guida di Confesercenti Rovigo dal 2017, la sua riconferma testimonia la fiducia riposta nel lavoro svolto e rafforza il suo ruolo nella rappresentanza delle imprese locali. 

Il contesto economico attuale

Negli ultimi anni, uno dei fattori più incisivi è stato il drastico calo del potere d'acquisto delle famiglie. L'aumento dei costi quotidiani, energia, carburanti, beni di prima necessità, non è stato accompagnato da una crescita degli stipendi, generando una contrazione dei consumi. Questo fenomeno ha inciso direttamente sulle attività commerciali, soprattutto quelle di prossimità. I consumatori tendono a orientarsi verso opzioni più economiche come discount e acquisti online, penalizzando il commercio tradizionale. Parallelamente, gli esercenti si trovano a sostenere costi di gestione sempre più elevati, in particolare per energia e affitti. 
Il risultato è un sistema in difficoltà, dove la riduzione dei consumi e l'aumento dei costi si alimentano reciprocamente, creando un circolo vizioso che mette a rischio la sopravvivenza di molte attività. 

L'energia e le imprese

Tra i principali elementi di criticità emerge il forte incremento delle bollette energetiche. In pochi anni, la spesa media per luce e gas è aumentata in modo significativo, arrivando a pesare in maniera rilevante sui bilanci familiari e aziendali. 

Per molte imprese, soprattutto quelle energivore come ristoranti e pubblici esercizi, questo ha significato rivedere l'organizzazione del lavoro: riduzione degli orari di apertura, chiusure temporanee o rinuncia a determinati periodi di attività. Per ovviare a queste problematiche si stanno aprendo anche nuove possibilità come lo sviluppo delle energie rinnovabili e delle comunità energetiche. Queste soluzioni, sebbene non sempre facilmente accessibili per le piccole attività, rappresentano una strada concreta per ridurre i costi e rendere più sostenibile il sistema. 

Centro storico e centro commerciale

Un altro nodo centrale riguarda la trasformazione degli spazi commerciali. Il confronto tra negozi nei centri storici e quelli nei centri commerciali evidenzia due modelli profondamente diversi. Il centro commerciale offre un ambiente strutturato e funzionale, orientato all'acquisto rapido e mirato. Il centro storico, invece, rappresenta un ecosistema più complesso: luogo di socialità, cultura ed eventi dove l'attività commerciale è parte integrante della vita cittadina. 

Negli ultimi anni, tuttavia, si registra una progressiva desertificazione dei centri storici, con serrande abbassate e minore affluenza. Allo stesso tempo, si osserva un'inversione di tendenza in alcune realtà europee, dove anche grandi aziende stanno tornando a investire nei centri urbani con punti vendita più piccoli e integrati nel tessuto cittadino. 

Strategie per il rilancio

Nonostante le difficoltà, esistono margini di intervento. Il rilancio del commercio passa innanzitutto attraverso una maggiore collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici. Tra le azioni più rilevanti: lo sviluppo dei distretti del commercio per attrarre risorse e finanziare progetti di riqualificazione; pianificazione urbana aggiornata con interventi su viabilità, parcheggi e spazi pubblici; valorizzazione culturale e turistica sfruttando eventi, mostre e iniziative per aumentare l’attrattività della città; reti territoriali, in grado di collegare Rovigo ad altre realtà vicine più sviluppate dal punto di vista turistico.

Fondamentale è anche il ruolo del commerciale chiamato a evolversi: non più solo venditore di prodotti, ma fornitore di servizi qualificati, capaci di offrire un valore aggiunto rispetto alle alternative online e alla grande distribuzione. 

Il ruolo della città e della comunità

Il futuro del commercio locale è strettamente legato alla vitalità della città. Temi come l'abitare, la presenza universitaria e la capacità di attrarre visitatori diventano determinanti per garantire un flusso constante di persone. Rovigo, pur essendo considerata un'area interna, possiede caratteristiche che possono rappresentare un punto di forza: dimensioni contenute, qualità della vita, patrimonio culturale e un contesto urbano vivibile. La sfida consiste nel valorizzare queste risorse e rafforzare l'identità della città. 

Uno sguardo al futuro

La crisi del commercio non è un fenomeno isolato ma parte di trasformazioni più ampie che riguardano economia, società e stili di vita. Tuttavia, non mancano segnali positivi. 

Attraverso innovazione, collaborazione e una visione strategica condivisa, è possibile invertire la tendenza e restituire centralità ai negozi di prossimità. Il rilancio dei centri storici passa da qui: dalla capacità di coniugare tradizione e cambiamento, creando spazi vivi, attrattivi e sostenibili per cittadini e imprese. 

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