Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 20.30, la COB Compagnia Opus Ballet presenterà al pubblico un’opera coreutica che promette di essere un'esperienza sensoriale unica, con la performance di Le Quattro Stagioni.
L'opera, coreografata da Aurélie Mounier, si ispira al celebre ciclo musicale di Antonio Vivaldi, che ha immortalato attraverso le sue composizioni l’essenza dei cambiamenti stagionali. La direzione artistica è affidata a Rosanna Brocanello, mentre la consulenza artistica è curata da Laura Pulin. Il lavoro si propone come una riflessione poetica sul flusso del tempo, sul mutare delle stagioni, e sull'intimo legame tra uomo e natura.
Un'opera visiva e sonora
La performance si sviluppa attraverso un linguaggio coreografico che accompagna il pubblico in un viaggio che esplora il ciclo delle stagioni e il passaggio del tempo. Ogni stagione è interpretata in modo unico dalla danza, con il corpo che si trasforma e si adatta ai ritmi naturali, riflettendo l'impermanenza della vita. Aurélie Mounier ha tradotto questa visione in danza, trasformando il flusso musicale di Vivaldi in movimenti corporei che esprimono la fragilità e la forza della natura.
La compagnia di danza, composta da Giuliana Bonafini, Emiliano Candia, Matheus De Oliveira Alves, Gaia Mondini, Giulia Orlando, e Frederic Zoungla, darà vita a una coreografia che non si limita ad illustrare la musica ma la interpreta in un modo che coinvolge tutti i sensi. Ogni passo di danza diventa un racconto visivo che invita il pubblico a riflettere sul nostro rapporto con il mondo naturale.
L’interconnessione tra uomo e natura
In Le Quattro Stagioni, la coreografia non è solo una rappresentazione musicale, ma un'opera di profonda connessione con la natura. Le stagioni vengono viste come simboli del flusso della vita, del respiro della terra, e dell'urgenza di vivere in armonia con il nostro ambiente. Come sottolinea la coreografa, l’uomo è parte integrante del mondo naturale, un "albero nella terra" che, pur vivendo e lottando, è inevitabilmente soggetto alla fragilità e ai cambiamenti naturali.
Un’esperienza immersiva
Il pubblico non solo ascolterà la musica, ma vivrà attraverso il corpo dei danzatori le emozioni che ogni stagione porta con sé: la speranza e la rinascita della primavera, il calore e la passione dell'estate, la riflessione e il raccoglimento dell'autunno, e infine la morte e il riposo dell'inverno. Ogni movimento, ogni gesto dei danzatori è pensato per evocare le sfumature di queste emozioni.
L’opera è un invito a fermarsi, ascoltare, e danzare insieme al battito segreto delle stagioni, celebrando la bellezza e la trasformazione che essa porta. La produzione della COB Compagnia Opus Ballet rappresenta una fusione tra musica, danza e riflessione artistica, creando un'opera che parla al cuore e alla mente del pubblico.
Dettagli dell’evento
- Data: Venerdì 10 aprile 2026, ore 20.30
- Location: COB Compagnia Opus Ballet
- Durata: 50 minuti
- Musicista: Antonio Vivaldi
- Coreografa: Aurélie Mounier
- Direzione artistica: Rosanna Brocanello
- Costumi: Beatrice Laurora, Isabella Fumagalli, Maia Sikharulidze
- Direzione tecnica: Laura De Bernards
Un’occasione da non perdere per vivere un'esperienza unica che unisce danza, musica e riflessione sul nostro rapporto con il tempo e la natura.