L’INTERVISTA
16 Dicembre 2023
Ha appena vinto, dopo un testa a testa al cardiopalma il congresso provinciale di Fratelli d’Italia. Una battaglia fino all’ultimo voto, che ha vinto, contro Alberto Patergnani, segretario uscente, per un solo voto. Valeria Mantovan, ospite del programma Eccellenti di Fiammetta Benetton, ha raccontato la sua idea di partito e il suo impegno, non meno gravoso, di sindaco di Porto Viro, una città molto dinamica ma anche complessa.
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“La nostra squadra alternativa al coordinatore uscente Patergnani, che stimo ed è un amico, non in contrapposizione. Abbiamo un progetto politico diverso che si incentra più su Fratelli d’Italia, mentre alcune componenti del partito che facevano parte del vecchio Alleanza Nazionale vantano un diritto di prelazione, mentre il partito Fratelli d’Italia è un partito nuovo con dinamiche diverse”.
Tutta Italia, d’altra parte, ha gli occhi puntati sul partito di maggioranza. “Le critiche in politica sono necessarie, ma molte sono pretestuose, però noi siamo convinti e andiamo avanti”.
Mantovan, che ha cominciato a militare in politica da molto giovane, di pregiudizi sa qualcosa: “Tuttora sono sottoposta a pregiudizi per la mia età in genere e invece questo è il mio vantaggio tante volte, perché poi i risultati li raggiungo o comunque lavoro ai progetti a cui tengo e ci provo in tutti i modi”.
Non tutti sanno, per esempio, che Valeria ha cominciato a far politica, informandosi a 16 anni su come fare una lista civica. “Sono cresciuta - racconta ai microfoni di Eccellenti - con la mia mamma che ha origini egiziane e gli egiziani sono molto nazionalisti. Per lei era inconcepibile non essere interessati al territorio in cui si viveva. Così è stato per me la politica era un interesse comune. C’era una voglia prepotente di mettermi in gioco per dare il mio contributo”.
Ora che il sindaco di Porto Viro è coordinatore provinciale, quali obiettivi vi siete fissati per il partito? “Intanto nominerò tre vice coordinatori di area, Alto, Medio e Basso, per avere delle persone che lavoreranno su mia delega sia per radicare il partito sul territorio, che per portare avanti le trattative sulle candidature. Quest’anno 30 comuni andranno al voto e sarà una stagione molto calda”.
Il capoluogo pure andrà al voto e Valeria Mantovan è molto fiduciosa: “Avremo le nostre soddisfazioni”. Bocche cucite sui nomi: “Con il centrodestra cercheremo di correre uniti, ovviamente, e c’è una rosa di nomi, ma è prematuro farli”.
L’obiettivo di Fratelli d’Italia e di Mantovan è “radicare il partito e costituire le basi per ascoltare le richieste della gente trasformandole in azioni concrete, questa per me è la politica buona che è a servizio della cittadinanza. Dunque ricostruiamo le sezioni comunali e raccogliamo le istanze della gente”.
Parlando del Natale a Porto Viro, Mantovan, calendario alla mano, ha raccontato gli appuntamenti nelle varie frazioni. “Siamo una città unica e su questo mi infervoro - lancia un messaggio ai suoi - non dobbiamo dimenticarcelo”. Tra gli appuntamenti più importanti, alle 16,30 il 26 dicembre ci sarà “Gesù nasce sull’acqua”. Il sub a Porto Levante sub porteranno Gesù bambino passando dalla laguna. Al rifugio el ghebbo, sarà offerto vin brulè, ci saranno canti e un’atmosfera emozionante che culminerà con lo spettacolo pirotecnico.
Tra le domande a cui ha risposto il sindaco Mantovan, c’è il problema dello spopolamento e della “fuga di giovani” dai paesi. “E’ difficilissimo attrarre i giovani nei propri paesi di appartenenza. Lo dico da persona che ha una sorella che vive in Olanda e un fratello che va avanti e indietro da Bologna ma vive a Porto Viro. E’ dura non dimenticarsi delle proprie origini, investendo nel proprio territorio, ma anche scegliere Porto Viro e casa propria come stabilità fissa. Se invitassi i miei cittadini a stare a casa sarei ipocrita oggi è difficile. Bisogna lavorare a creare un territorio accogliente per le giovani famiglie”.
E creare come istituzioni, le condizioni per crescere. “Ho detto al ministro Salvini nell’ultimo incontro a Roma, ‘ci faccia la Romea commerciale’. E lui mi ha risposto ‘anche tu ti ci metti, la Romea commerciale si farà, c’è già la De Berti che ci sta lavorando’. Dunque c’è un tavolo che ci sta lavorando, se riusciamo a creare la logistica importante, in contatto con le grandi realtà regionali e internazionali, sarà già un grande passo avanti e opportunità di investimento epr i nostri imprenditori”.
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