Cerca

BLUE MONDAY

Blue Monday: il giorno più triste dell’anno

Tra miti, motivi reali e musica malinconica, ecco come sopravvivere al giorno più triste di gennaio.

Blue Monday: il giorno più triste dell’anno

Se oggi, lunedì 19 gennaio, vi sentite più tristi, niente paura: è il famoso Blue Monday, considerato “il giorno più triste dell’anno”. L’idea nasce nel 2005 da una campagna pubblicitaria dell’agenzia britannica Sky Travel, che ha combinato fattori come meteo freddo, fine delle feste e ritorno alla routine per indicare il terzo lunedì di gennaio come il più malinconico. Il termine unisce “blue”, associato alla tristezza, e “Monday, il lunedì, tradizionalmente il giorno più pesante della settimana.

Ovviamente si tratta solo di marketing, senza basi scientifiche, ma negli anni il concetto è diventato popolare, perché gennaio è davvero un mese impegnativo: giornate corte e meno esposizione alla luce del sole, freddo, fine delle festività, ritorno alla routine, inizio del nuovo anno con le prime spese ecc..  

Quindi come affrontare il Blue Monday?
Sicuramente una bella passeggiata all'aperto o un po' di esercizio permettono di sfogare un po' di stress e rilasciare endorfine, come organizzare attività e stare in compagnia.
Ma se proprio vogliamo lasciarci andare alle emozioni tristi e sfogarci, ecco le canzoni perfette per la colonna sonora del Blue Monday: 

- Adele – Easy On Me
La regina delle canzoni d'amore tristi con questa canzone chiede comprensione quando si è emotivamente esausti dopo scelte difficili e pesanti ma inevitabili. 

- Billie Eilish – Listen Before I Go
Una delle canzoni pop più fragili degli ultimi anni. Parla di isolamento e pensieri oscuri con una calma che fa ancora più male.

- Lewis Capaldi – Someone You Loved
La solitudine dopo una perdita raccontata senza metafore. Diretta, universale, impossibile non immedesimarsi.

- Olivia Rodrigo – drivers license
Una tristezza giovane ma potentissima: gelosia, nostalgia e ricordi che fanno ancora male anche nelle cose più banali.

- Taylor Swift – All Too Well (10 Minute Version)
Un flusso di ricordi dettagliatissimi che non smettono di bruciare. È il dolore che ritorna ogni volta che pensi di averlo superato.

- Sam Smith – Too Good at Goodbyes
La paura di amare perché si è sofferto troppe volte. Una canzone vulnerabile, costruita sulla difesa emotiva.

- Ultimo – I tuoi particolari
Un addio fatto di ricordi minuscoli ma fondamentali. La tristezza nasce proprio da ciò che sembrava insignificante.

- Blanco – Blu celeste
Espone fragilità, smarrimento e bisogno d’amore senza filtri. È dolore emotivo detto di getto, quasi senza protezioni.

- Elisa – Se piovesse il tuo nome
Una malinconia elegante, fatta di assenza e desiderio. Più che disperazione, è una nostalgia che non si placa.

- Billie Eilish – What Was I Made For?
Una domanda esistenziale semplice ma devastante. Parla di vuoto, identità e della fatica di sentirsi “al posto giusto”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

FANTASANREMO 2026

NextGenerationEU

Aggiorna le preferenze sui cookie