IL FILM
11 Febbraio 2026
Il mago del Cremlino, in uscita il 12 febbraio e diretto da Olivier Assayas, racconta la storia di Vladimir Putin ispirandosi al romanzo di Giuliano da Empoli.
La vicenda prende avvio nei primi anni Novanta, subito dopo il crollo dell'Unione Sovietica: un Paese travolto dal disordine e dall'incertezza. In questo scenario emerge la figura di Vadim Baranov, un giovane produttore di reality show che diventa esperto di comunicazione e spin doctor di un ex agente del KGB destinato a cambiare il corso della storia russa: Vladimir Putin. La sua è una vita dietro le quinte, fatta di strategie mediatiche, distorsioni della realtà e sofisticate tecniche di manipolazione delle masse. Baranov si innamora di Ksenia, donna indipendente e ribelle che rappresenta per lui una possibilità di fuga da quel sistema di potere. Dopo essersi ritirato in isolamento, quindici anni più tardi decide di raccontare il dietro le quinte del regime che ha contribuito a costruire.
Nei panni di Putin troviamo uno straordinario Jude Law. Accanto a lui, un cast di altissimo livello: Paul Dano interpreta Vadim Baranov, Alicia Vikander è Ksenia, con Tom Sturridge e Jeffrey Wright a completare il quadro.
Il film non si limita a narrare l'ascesa al potere dell'attuale presidente russo, ma offre il ritratto di un'epoca e del suo linguaggio politico. Attraverso la figura di Baranov, l'attenzione si concentra sui lati oscuri del potere e sulla pervasività delle strategie politiche. Non è solo la storia di una nazione, ma un racconto sugli strumenti di manipolazione di massa utilizzati dai leader contemporanei e sulle loro trasformazioni.
Nonostante la grande attesa suscitata fin dalla presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia, Putin ha dichiarato di non esserne a conoscenza e di non aver mai visto il film.
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