FESTIVAL DI SANREMO 2026
25 Febbraio 2026
La prima serata della 76ª edizione del Festival di Sanremo si è chiusa tra emozione, memoria e grande musica, inaugurando ufficialmente la gara sul palco dell'Ariston.
L'apertura è stata affidata a un momento carico di significato: un omaggio a Pippo Baudo, storico volto del Festival recentemente scomparso. La sua voce ha dato simbolicamente il via alla serata, accolta da un lungo applauso dell'Ariston, in un tributo che ha unito pubblico e artisti nel ricordo di una figura centrale della storia televisiva italiana.
Subito dopo, spazio alla memoria collettiva con la testimonianza di Gianna Pratesi, ultracentenaria che partecipò al referendum istituzionale del 1946. Il suo intervento ha riportato l'attenzione sulle radici della Repubblica, intrecciando musica e storia in uno dei momenti più toccanti della serata.
A riportare l'energia sul palco è stato Olly, vincitore della scorsa edizione, che ha riproposto la sua Balorda Nostalgia, salutato con entusiasmo dal pubblico dell'Ariston. Tra gli ospiti più attesi, Tiziano Ferro ha firmato uno dei momenti di maggiore impatto emotivo: un medley dei suoi successi per celebrare 25 anni di carriera. Particolarmente sentito anche l'omaggio a Beppe Vessicchio, storico direttore d'orchestra e volto amatissimo del Festival. L'Ariston ha accolto il suo ricordo con un lungo applauso, riconoscendo il suo ruolo simbolico per il festival. Suggestivo anche l'incontro tra le "due tigri della Malesia": Can Yaman e Kebir Bedi, il celebre Sandokan degli anni Settanta.
Cuore della serata, naturalmente, la competizione. Tutti i 30 Big hanno presentato per la prima volta dal vivo i propri brani inediti, sottoponendosi al giudizio iniziale della sala stampa, della giuria tv e del web. Una formula lineare, ma decisiva, che offre il primo orientamento sulla gara.
Fin dalle prime esibizioni è emerso un panorama estremamente vario: ballad intime e introspettive, brani pop dal forte potenziale radiofonico, incursioni urban, pezzi più sperimentali e proposte dal sapore classico sanremese. Un mosaico sonoro che racconta bene lo stato attuale della musica italiana.
A fine serata sono stati annunciati, in ordine casuale, i cinque artisti più votati: Arisa con Magica Favola; Fulminacci con Stupida fortuna; Ditonellapiaga con Che fastidio!; Serena Brancale con Qui con me; e Fedez & e Marco Masini con Male necessario.
Dal Suzuki Stage in Piazza Colombo si è esibita Gaia con Chiamo io chiami tu, brano che ha dominato l'estate italiana e già presentato nella scorsa edizione. Collegamento dal mare, invece, per Max Pezzali, ospite fisso delle cinque serate, in diretta dalla nave Costa Toscana ormeggiata al largo di Sanremo. Nel suo “Max Forever – The Party Boat” ha proposto un medley dei suoi successi, trasformando la crociera in una vera festa anni Novanta.
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