ISTRUZIONE
28 Febbraio 2026
l viaggio di “Nebraska” del Primo Levi continua su Delta Radio. Cosa unisce le ballate polverose di Bruce Springsteen agli articoli della Costituzione? Molto più di quanto si possa immaginare. E’ questo il cuore del progetto “Il nostro Nebraska” realizzato dalla quinta A Su del Primo Levi presentato nei giorni scorsi da Aldo Guarnieri, docente di diritto ed economia, ai microfoni di Delta Radio, con Paolo De Grandis.
Al centro del percorso didattico c’è l’album “Nebraska”, che attraverso storie di marginalità, solitudine e destini spezzati offre materiale di riflessione giuridica. A partire dai testi delle canzoni, gli studenti sono stati guidati a interrogarsi sul sistema giudiziario e sul senso della pena, riflettendo sulla sua funzione rieducativa e sul delicato equilibrio tra giustizia e umanità.
L’obiettivo non è stato quello di formulare una valutazione musicale, ma di utilizzare la canzone come strumento poetico moderno, capace di attivare un dibattito critico e di superare la staticità del manuale scolastico. Il successo del percorso risiede proprio nella sua dimensione interdisciplinare: Marianna Fiocco, per la lingua inglese, ha accompagnato la classe nella traduzione e nell’analisi filologica dei testi, mentre Silvia Tocchio, per arte, ha valorizzato le immagini e le fotografie associate dai ragazzi alle canzoni.
Durante l’intervista è stato presentato anche un secondo esperimento didattico sviluppato nell’ambito dell’educazione civica. In questo caso, gli studenti sono stati invitati a scegliere autonomamente brani musicali dal proprio bagaglio d’ascolto per analizzare e comprendere i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, rendendo così i valori del diritto internazionale concreti e vicini alla loro esperienza quotidiana.
Alla domanda su possibili riferimenti analoghi nella musica italiana, il docente ha richiamato figure centrali della tradizione cantautorale come Fabrizio De André e Vasco Rossi.
Video del Giorno
FANTASANREMO 2026