Billie Eilish è pronta a debuttare sul grande schermo anche come attrice protagonista. La cantante sarebbe infatti in trattativa per interpretare il ruolo principale nell'adattamento cinematografico de "La campana di vetro", il celebre romanzo di Sylvia Plath. Plath è considerata una delle poetesse e scrittrici statunitensi più influenti del Novecento, figura della centrale della poesia confessionale. La sua opera è nota per l'intensità con cui esplora il dolore personale, l'identità femminile e il confronto con la morte.
Secondo le prime indiscrezioni, il film racconterà la storia di Esther Greenwood, una giovane aspirante scrittrice negli anni Cinquanta alla ricerca del suo posto nel mondo. Un percorso complesso e doloroso che la porterà ad affrontare una profonda crisi esistenziale.
Alla regia ci sarà Sarah Polley, vincitrice dell'Oscar per la Miglior Sceneggiatura non originale nel 2023 con Women Talking - Il diritto di pensare.
Per Eilish non si tratterebbe della prima esperienza davanti alla macchina da presa: la cantante ha già recitato nella serie Swarm, dove ha interpretato Eva, una misteriosa leader di una setta femminile. Il cinema, in fondo, è anche una questione di famiglia: i suoi genitori sono entrambi attori, così come il fratello e collaboratore musicale Finneas O'Connel.
Negli ultimi anni l'artista ha già lasciato un segno importante nel mondo del cinema anche come autrice. Ha firmato due brani origninali con l'Oscar: No Time to Die, scritto per l'omonimo film della saga di James Bond, e What was I made for?, realizzato per Barbie.